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Aggiornamento e pesci! aprile 5, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, allestimento, esperienze.
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Sono sempre più stupito dalla forza con cui crescono le mie pianticelle. da Domenica a Venerdì la massa vegetale è aumentata in modo incredibile e ho dovuto potare pesantemente per far passare un pò di luce: la pistia aveva coperto un 70% buono della superficie, la ludwigia e la cabomba oscuravano il fondo ancor di più! Il ceratophyllum era lungo chilometri..

Sulla sinistra l’egeria si mostra prepotentemente: tra breve verrà del tutto rimossa dato che non è minimamente prevista nel layout.

Qua la situazione ad oggi dopo aver effettuato il settimanale cambio di 20 lt di acqua. ho aggiunto il TR7 Tropic e una capsula di plantagold (entrambi dennerle) per vedere di “smuovere” le uniche 3 piante che non mi stanno soddisfacendo: glossostigma, eleocharis e vallisneria natans. crescono troppo lentamente e non capisco perchè.

inoltre alla vallisneria si staccano le fogli con sorprendente facilità.

Come potete intravvedere la fauna ittica è stata incrementata! introdotte 14 petitella georgiae, 4 otocinclus affinis e un meraviglioso Betta splendens.

L’alimentazione è basata su SERA microgran, SERA GVG Mix, SERA Artemia liofilizzata. A breve conto di introdurre Chironomus congelati o in gelatina e del mangime vivo.

Sotto potete ammirare Ralph.. è stato amore a prima vista!! il Betta più grosso che abbia mai visto e nonostante preferisca gli esemplari verde-blu, non ho potuto fare a meno di portarlo a casa: è davvero particolare come colorazione!

“le mie scelte”: aggiornamento (JBL ph Test). marzo 25, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, consigli, prodotti.
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Una piccola modifica riguardo i miei prodotti favoriti. Mollo senza esitazione i test SERA e passo a JBL: tutta un’altra storia(anche un altro prezzo)!!

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Ho acquistato il test per il pH dedicato all’acqua dolce. E questa secondo me è una cosa straordinaria! Avere un test che misura un intervallo di pH relativamente piccolo è di grandissimo aiuto, soprattutto nelle vasche spinte. Basta con le medie ad occhio: “mmmmh.. sembrerebbe tra 7 e 6.5″!Il ph test JBL ha una scala a passi di 0,2 che va da 6.0 a 7.6: i valori dell’acquario d’acqua dolce! La maggior parte dei test commerciali va da 5 a 8.. e ci vuole davvero maestria per arrivare in queste zone! insomma, son troppo dispersivi.

Con il test JBL potremo dire con certezza: “il ph è 6.6!”

Certo, il costo non è di poco conto: 13,5 € (quanto 2 test SERA) ma sono soldi ben spesi!

Si parte! marzo 25, 2008

Posted by Gaiden in allevamento, esperienze.
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Dichiaro ufficialmente aperta la stagione riproduttiva 2008!

La coppia N°1 mi ha allietato della prima deposizione.

pict0005.jpg

Si tratta, ovviamente, di due Lipocromici Mosaico Rosso di Linea Maschile e rappresentano la mia prima coppia di riproduttori in consanguineità diretta: padre e figlia. Il maschio è del 2006 e l’ho acquistato dal sig. Zuccarello (specialista in mosaico rosso della mia zona) alla mostra ornitologica acese, prelevato direttamente dallo STAMM 1° classificato (nella fattispecie il soggetto aveva totalizzato 90pt). La femmina è sua figlia, nonchè UNICA sopravvissuta dell’intera stagione 2007 (il caldo torrido e la coccidiosi hanno sterminato tutti i miei pulli).

I nidi li avevo messi giorno 22: sunito lei si è data da fare e in meno di una giornata ha preparato un ottimo nido, ho notato la sua grande frenesia ma non mi aspettavo certo la deposizione dopo 2 giorni! Ha già iniziato una cova non troppo serrata e sembra molto equilbrata e assidua nelle cure: il vento fortissimo di questi giorni ha mutato radicalmente le condizioni climatiche e temevo in un abbandono soprattutto perchè sono stato costretto a spostare le gabbie all’interno, invece ha continuato imperterrita.

Ho già iniziato la somministrazione del mio secco (pangrattato + farina di mais) addizionato di 1 uovo sodo ogni 200g assieme al Pastone morbido S.Michele bianco.

Vi lascio con una foto della coppiapict0006.jpg

pH, kH, CO2: problema risolto! marzo 22, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, chimica, consigli.
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Dopo quasi un mese dall’allestimento finalmente i valori sono come li desideravo! Ho agito con molta gradualità per cercare di turbare il meno possibile l’ecosistema.

La determinazione dei valori e il loro mantenimento spesso è causa di stress per l’acquariofilo, soprattutto quando tenta di fare il “salto di qualità” (per così dire) e vuol passare da una vasca di comunità classica a una vasca un pò più spinta e orientata alle piante. In questo caso il raggiungimento dei valori ottimali è molto importante per mantenere un equilibrio pianta-pesce corretto. La situazione più frequente (e ci sono passato anche io) è la “corsa al pH”: cioè il tentare in tutti i modi conosciuti di raggiungere l’agognato pH 6,5/6,8; e per tutti i modi intendo anche i più biechi come l’aggiunta di pH minus e altri prodotti simili (una delle cose peggiori da fare!)!

Il punto è che alle piante del pH non importa un accidente! così come non importa niente del kH! A loro interessa la presenza di ioni in soluzione: se hanno a disposizione gli ioni desiderati l’acqua può essere anche a pH 8…

Per i pesci non sempre è così. Molte delle specie favorite per gli acquari di piante (neon, cardinali, hemigrammus eritrozonus/rhodostomus, rasbora, ecc) richiede acque piuttosto tenere e acidule: in questo caso è importante il mantenimento del giusto pH.

Le piante hanno bisogno di CO2 per crescere bene e la somministrazione di CO2 è il nostro grande alleato nel salvare pesci e cavoli (perdonatemi la battuta orrida)!

Nelle vasche di piante la determinazione del pH si deve basare solo sulla regolazione della CO2. punto. Il parametro-guida è appunto la concentrazione di CO2 nell’acqua che deve essere sufficiente per l’ottima crescita delle piante ma non soffocare i pesci; in soldoni tra 20 e 30 mg/lt. Questa è la richiesta delle piante. L’altro parametro da inserire è il pH: i pesci che ho previsto desiderano un ph di 6,6 (ad esempio). Questa è la richiesta dei pesci.

Per mantenere questi valori interviene il kH e un’apposita tabella:

e_co2unten.jpg

Giallo=eccesso, verde=corretto, azzurro=difetto

incrociando “al contrario” i valori succitati otteniamo il corretto kH da avere in vasca così da tamponare a sufficienza eventuali eccessi di CO2.

Ottenuti finalmente i 3 parametri si procede al loro ottenimento/mantenimento.

Alla nostra acqua RO aggiungiamo i sali per ottenere il kH desiderato (ad esempio 4). Con la seguente formuletta regoliamo il diffusore di CO2:

KH X LITRI NETTI/50

Il risultato ci fornisce il numero di bolle da erogare al minuto. é un valore molto sommario dato che la CO2 contenuta in ogni singola bolla varia enormemente con ogni distribuitore di CO2 ma per lo meno ci fornisce un punto di partenza.

regolato l’impianto di CO2 dopo 24h misuriamo il pH: se elevato basterà aumentare il numero di bolle (per piccoli step!) se troppo basso ridurremo l’erogazione.

E il gioco è fatto!

Tornando alla mia vasca i valori sono:

pH 6,6

kH 4

gH 5

CO2 30mg/lt

 

E RedCherry fu! marzo 21, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, chicche, esperienze.
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Vito mi ha fatto fare un mezzo sobbalzo quando mi disse: “eh, sto prendendo delle neocaridina a 80 centesimi l’una”.. QUANTO??? DOVE??? COME?? ANCHE IO!! (e se pensate che a Messina le caridine le vendono a 4€ l’una potete capire il mio stupore). Insomma, l’ordine che aveva fatto Vito salì improvvisamente da 30 a 70 esemplari (30 per lui e i suoi amici 20 per me e 20 per Luciano).

cherry.jpg

E sempre con Luciano abbiam fatto una rilassante passeggiata fino a Siracusa in un sabato mattina caldissimo per andarle aprelevare direttamente dall’allevatore (delle poste non mi fido quando si tratta di animali vivi). Marco, così si chiama l’allevatore, oltre ad essere una persona cordiale e gentile non ha peccato nemmeno di generosità regalandoci 10 neocaridine in più! Tutti magnifici esemplari, maschi e femmine, giovani, adulti e giovanissimi; insomma davvero un bravo allevatore!

cherry2.jpg

Morale della favola: le 10 neocaridine son state spartite tra me e Luciano (rimborso spese) e adesso nella mia vasca stanno scorrazzando 25 allegri invertebrati. Almeno credo perchè non sono riuscito a contarle anche se penso che alcune siano morte (una l’ho disgraziatamente aspirata sifonando il fondo..).

A quanto ho capito si riproducono in fretta: se si moltiplicano mi do al commercio!

Aggiornamento! marzo 21, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, allestimento, esperienze.
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con qualche giorno di ritardo rieccomi con un nuovo aggiornamento della vasca! che ha subito qualche modifica alla parte destra.

Eliminata la Pellia, ormai ridotta a una specie di poltiglia giallastra, ho agito drasticamente rimuovendo il legno e sostituendolo con uno bellissimo che ho trovato in un negozio di Messina. Certo, il nuovo legnetto vorrebbe un bel pò di muschio addosso ma intanto ho cercato di “vestirlo” con quel che avevo: un pò di christmas e, udite udite, 2 “ciocche” di Utricularia!

vasca.jpg

 

I cianobatteri sembrano in netta regressione e anche le filamentose apparentemente stanno diminuendo.. anche se c’è da dire che ho inserito ben 25 (venticinque) neocaridina red cherry e 5 caridina japonica. La novità è appunto l’utricularia che il Sig. Maugeri stamane mi ha presentato con grande entusiasmo (“la prima in Italia!!!” la potevo lasciar lì??) purtroppo però una volta a casa non ho saputo ben regolarmi sull’inserimento e ho deciso di fare varie prove: una porzione direttamente sul tronco, una “piantata” tipo glossostigma e 2 legate su roccia. Vedremo cosa preferirà, il Sig. Maugeri dice che copre tutto a tappeto.. lo spero proprio!

vasca2.jpg

Altra new entry è la rotala che ho piantumato vicino alla cabomba e devo dire che mi piace davvero parecchio!! In più qualche pistia stratioides a galleggiare e una talea di, credo, ceratophillum submersum completano il quadro.

Vi lascio con uno scatto dell’utricularia:

utri.jpg

Fermati.. FERMATI! marzo 18, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, esperienze, troiate.
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Certo che non è facile tenere la smania sotto controllo eh?? Ho una vaschetta da 17lt vuota e triste.. ogni volta che la guardo sembra urlarmi: “allestescimi!!”.

Ma non ho tempo, nè soldi (quei pochi che ho li devo dirottare sulla vasca grande per le piccole cose). Il mio problema è che AMO progettare le vasche da zero: pensare al filtro, ai materiali da fondo, alle rocce; desiderare di provare quel “nuovo prodotto che ho visto in quella rivista”; immaginare il parallelepipedo vitreo oggi riempito solo con muschi e acqua cristallina (caridinaio), domani con tante galleggianti, bambù e acqua nera come la pece (riproduzione betta). Ma purtroppo non posso e quindi mi tengo la frenesia sotto la calotta sferica.

Un altro problema è che impazzisco per gli accessori.. ogni volta che entro in un negozio vorrei comprare TUTTO! tutta la gamma di mangimi SERA, filtri, filtrini, pompe, tubi, raschietti, calamite, luci, retini.. adoro la varietà di strumenti e vorrei provarli tutti! Aspettate a pensare che io sia il sogno di ogni negoziante, la maggior parte dei casi esco dal negozio con una calorosa stretta di mano o, al massimo, un mangime o un legnetto!

Sembra un delirio questo post ma son sicuro di non essere solo…

3 settimane.. marzo 9, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, allestimento, esperienze.
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La vasca sembra in stallo.. l’impennata di alghe però parrebbe essersi fermata. Ho aggiunto un bel ciuffone di cabomba al posto del microsorum legato al sasso di destra, l’effetto mi piace e credo che la terrò!vasca3.jpg

piuttosto sono preoccupato per le alghe.. ho la spiacevolissima sensazione di trovarmi in presenza di cianobatteri! Giudicate un pò voi:

ciano2.jpg
A me sembrano proprio loro.. Ho aggiunto una pompa di movimento, da qualche parte ho letto che può essere utile) e spero di procurarmi al più presto il test degli NO3, sembra che una loro mancanza possa favorire i cianobatteri (così come le staghorn). In vasca c’è un bel campionario di alghe: abbiamo filamentose e verdi a pennello, più qualche green spot.. e l’altro giorno mi sono soffermato a lungo su un’inserzione di ebay. E in vendita c’era il protalon 707 esha…

Altra curiosità: trafficando con l’uscita del filtro ho notato che su una ventosa si trovava una stranissima gelatina biancastra, viscida ed estremamente inconsistente, mi è bastato toccarla per “frantumarla” e adesso ho diversi “brandelli” che girano per la vasca.. non sembra muffa, non sono uova.. ma che diavolo è?

pellia.jpg
La pellia soffre: è un fatto. non riesco a capire perchè, sembra ci sia della mucillagine sopra. Mi dispiace, è una pianta che non avevo mai avuto e non vorrei lasciarla così presto. Anche se sostituirla con un muschio vero e prorio darebbe più omogeneità alla vasca.

ma dopo tutte queste lagne voglio lasciarvi con uno scorcio di Cabomba!cabomba.jpg

Caridine bis (nel 37lt) marzo 6, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, chicche, esperienze.
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Ma pensate un pò.. con la mia ragazza abbiam pensato che il momento di riprovare con le caridine è giunto! L’esperienza precedente era stata poco felice (erano solo 2 e sono morte dopo poco tempo); stavolta ne abbiamo buttate dentro 4 ben pasciute. Han subito iniziato a darsi da fare con le loro zampette.. le alghe non mancano ( :-( ), qualche staghorn, un pò di verdi a pennello, qualche green spot.. spero che il loro alacre lavorio le riduca ulteriormente!

caryy1.jpg

Ho fatto qualche foto, vi posto la migliore.. ha un non so che di artistico..

Dopo una settimana.. febbraio 26, 2008

Posted by Gaiden in acquariofilia, allestimento, esperienze.
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La prima settimana è trascorsa senza troppi problemi. non che sia successo granchè.. le piante ancora sembrano in stasi a parte la fontynalis e la riccia. Oggi altro cambio d’acqua di 20 litri (tutta acqua RO).

vasca21.jpg

Ma forse le foto saranno più eloquenti.. Sto ancora cercando il giusto compromesso con la digitale (Konica-MinolataDiMage Z3. Ah, la data è evidentemente sbagliata!

vasca1.jpg
Voi che dite? non sembrano esserci molte differenze.

scorcio1.jpg
Un piccolo scorcio, dove la Ludwigia la fa decisamente da padrona..

pict0017.jpg
Altro angolo suggestivo..

L’impianto CO2 askoll funziona bene, l’ho impostato a 5-6 bolle al minuto. Anche il filtro Tetra EX600 lavora bene, è davvero silenzioso anche se mi aspettavo una migliore dotazione di accessori. Il fotoperiodo è di circa 11 ore compreso l’intervallo di buio della durata di 3 ore. i 96 watt sono usati contemporaneamente solo per 7 ore circa (metodo Maugeri).

stavo meditando di togliere la roccia con il grosso microsorum (dietro la radice di destra) e fare un layout solo legni. magari al posto della roccia mettere della rotala gree che crescendo andrebbe a ricadere sulla radice con l’anubias.

che ne pensate?

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